Il sistema Reflex e la taratura della messa a fuoco

 

Negli ultimi tre anni abbiamo “assistito” all’aumento della risoluzione media dei sensori delle fotocamere. Aumento di risoluzione non significa solamente poter ingrandire le immagini a nostro piacimento, ma soprattutto avere molte informazioni in più che le rendono sempre più realistiche. Il rovescio della medaglia consiste nel poter vedere molto bene anche gli “errori” presenti in ogni foto. Quello più popolare riguarda la messa a fuoco. Spesso vi sarà capitato di ritrarre un volto e notare che ingrandendo l’immagine il punto di messa a fuoco non è esattamente sull’occhio dove lo avevamo centrato ma più indietro, tipo sull’orecchio. Tale situazione ci lascia perplessi perché possiamo verificarla quasi solamente quando analizziamo le foto su uno schermo grande.  La motivazione è da ricercarsi nelle grandi risoluzioni che abbiamo oggi grazie alle quali riusciamo a notare questa imprecisione.

La causa risiede nell’usura del sistema reflex. Purtroppo ci siamo abituati a fare tanti scatti. Mentre con la pellicola eravamo abituati a centellinarla oggi è frequente avere fotocamere che già al primo anno hanno decine di migliaia di scatti.  In questo nuovo uso smodato, anzi chiamiamola “nuova  fotografia”…, ma comunque bello e interessante, si verifica un consumo  consistente dello specchio e del sistema reflex. Il risultato lo abbiamo già visto: il punto di fuoco si sposta leggermente indietro.

Sulle fotocamere Nikon dalla fascia medio alta in su nel menu esiste la voce “taratura fine AF”. La casa, a conoscenza di questo fenomeno, vi mette in condizione di poter ricalibrare il sistema autofocus della vostra reflex. Non è sempre molto facile eseguire questa calibrazione, le informazioni in rete sono spesso contraddittorie e  fuorvianti pertanto molti faticano a trovare da sé la soluzione a questo diffuso problema. In laboratorio eseguiamo test autofocus su tutte le reflex che transitano da noi come regola al fine di dare ai nostri clienti sempre il massimo che la fotocamera può dare. Alla domanda che spesso ci viene posta: “…ogni quanto è il caso di controllare la fotocamera?”. Cosa rispondiamo?

Premesso che: non esiste una scadenza fissa in quanto ognuno ne fa un utilizzo del tutto personale. Ne consegue che l'usura è del tutto personale. Considerando che i check up del vostro corredo presso di noi sono gratuiti, sei mesi sia l’intervallo di tempo giusto per effettuare il controllo ed eventualmente la taratura computerizzata del sistema autofocus e la pulizia del sensore.