Women (are beautiful) - Garry Winogrand

In anteprima dal 15 luglio 2016 a Nuoro.

Dal 15 luglio 2016, il Museo della Provincia di Nuoro ospiterà in anteprima la mostra dedicata al padre della street photography Garry Winogrand, reporter che operò nei primi anni sessanta nelle strade di New York come reporter.

Ironico, apparentemente distratto, quasi casuale, Garry Winogrand è stato influenzato dai lavori di Robert Frank e Walker Evans reinterpretando i loro stili in forma nuova e radicale.

Il suo obiettivo era cogliere le abitudini statunitensi individuando negli abitanti delle città americane, il soggetto ideale a rappresentare la propria visione del mondo.

Attraverso i suoi scatti, utilizzando obiettivi grandangolari, cattura sguardi e persone intenti a vivere con semplicità il quotidiano in luoghi pubblici: si diletta a scattare allo zoo, nei centri commerciali, nei parchi, nei musei, negli aeroporti o durante eventi sportivi o manifestazioni.

La sua scelta di fotografare con ottiche grandangolari lo contraddistingue: grazie alla suo volontaria ricerca della presenza di uno spazio esterno al soggetto, spesso inclinando la fotocamera dà valore agli sfondi. I dettagli esterni non sono affatto secondari, o considerati come un rumore irrilevante, per lui, al contrario, contribuiscono a dare significato e forza ai soggetti ritratti.

Curata da Lola Garrido e realizzata in collaborazione con diChroma Photography, la mostra al MAN, porta, per la prima volta in Italia, la collezione completa delle fotografie del volume pubblicato nel 1975 dal titolo "Women are Beautiful” oggi considerato un vero e proprio oggetto di culto.

Le istantanee di Winogrand, acute e ironiche, ci vengono proposte attraverso una serie di stampe originali, e celebrano con autenticità, le donne e la femminilità che lui ha colto in un periodo storico pieno di contraddizioni.

Il suo lavoro è stato considerato controverso, poiché viaggiava su un binario parallelo a quello dei poeti della Beat Generation, a cui non furono risparmiate critiche. I suoi scatti sono stati interpretati, positivamente come una riflessione sull'emancipazione femminile e su una sensualità liberata, e negativamente come espressione di una visione misogina e maschilista.

Nonostante le critiche e le riflessioni a oggi il suo lavoro ci appare come una descrizione dei cambiamenti radicali che si sono prodotti negli anni sessanta e settanta, e il suo sostegno ai diritti e alla libertà delle donne che si erano conquistati nel dopoguerra contro il conservatorismo puritano che le spingeva indietro nel tempo e contrastava il cambiamento.

La sua vita
Garry Winogrand (1928-1984) nasce in una famiglia operaia del Bronx. Studia pittura al City College di New York e fotografia presso la Columbia University.

Nel 1949 frequenta un corso di fotogiornalismo presso la New School for Social Research di New York. Dal 1952 fino al 1969 lavora come fotoreporter freelance.

La sua prima esposizione di rilievo si tiene al MOMA nel 1963. Nel 1966 espone le sue foto all’interno della mostra Toward a Social Landscape alla George Eastman House di Rochester, insieme a Lee Friedlander.

Con lui e con Diane Arbus partecipa alla mostra New Documents (MOMA, 1967). Vince tre volte il Gugghenheim Fellowship Awards (1964, 1969, 1979) e una volta il National Endowment of the Arts Award (1979).

Le sue fotografie sono state pubblicate su “Sports Illustrated”, “Fortune” e “Life”. Muore nel 1984 lasciando un enorme archivio di immagini, molte delle quali mai sviluppate alcune delle quali poi raccolte, esposte e pubblicate dal MOMA nel volume Winogrand. Figments from the Real World (1988).

Molte delle opere di Winogrand oggi sono presenti nelle collezioni dei più importanti musei del mondo, come il MOMA di New York, la Tate Modern di Londra, il Centre Pompidou di Parigi.

Garry Winogrand Women (are beautiful)
Man Museum, via S. Satta 27, Nuoro
Dal 15 luglio al 9 ottobre 2016

Info: www.museoman.it