Il laboratorio Nikon

  • La pulizia del sensore nelle reflex digitali

    La pulizia del sensore per i prodotti Nikon nel nostro laboratorio avviene in un'ora circa. E' possibile attendere presso i nostri locali ed approfittare dell'occasione per un check up della vostra attrezzatura che è comunque immediato e gratuito, nonchè di chiedere informazioni tecniche e delucidazioni sui prodotti ed accessori Nikon.

    La pulizia dei sensori delle reflex digitali è un problema relativamente nuovo, infatti in passato con le reflex a pellicola questo problema non esisteva.
    La polvere, è inevitabile, prima o poi si deposita sulla superficie del sensore e provoca un'ombra in tutte le immagini riprese.
    Il sensore d'immagine della fotocamera è coperto da un filtro passa-basso che previene gli effetti moiré, impedendo inoltre alla polvere di aderire direttamente al sensore.

    Nikon prende ogni possibile precauzione atta ad evitare che materie estranee possano venire in contatto con il filtro passa-basso durante la produzione e il trasporto.
    Tuttavia, le fotocamere reflex digitali sono progettate per l'impiego con obiettivi intercambiabili e bisogna quindi tener conto della possibilità che particelle estranee entrino nell'apparecchio durante lo smontaggio o la sostituzione dell'obiettivo, anche se questo è un fatto molto più raro rispetto al problema relativo al pompaggio di aria che può esser "sporca" causato dagli obiettivi zoom che hanno i canotti che si estendono al movimento della ghiera zoom. Se questi canotti sono impolverati, l'azione di compressione dell'aria, comporta trasferimento di aria e particelle - in questo caso polvere - all'interno del box reflex. E' pertanto necessario pulire gli obiettivi esternamente e tenere nel possibile le borse pulite. 

    Non esiste un tempo specifico tra una pulizia del sensore e la successiva. Abbiamo riscontrato che non pulire il sensore per molto tempo provoca la adesione di particelle sul filtro molto difficili da rimuovere. Pertanto, conveniamo che la pulizia o il controllo del sensore dovrebbe avvenire con una frequenza di circa sei mesi. Con l'occasione, visto l'aumentare delle risoluzioni è sempre più visibile l'eventuale errore di messa a fuoco nelle immagini. Proprio a causa delle alte risoluzioni l'usura del sistema di messa a fuoco, in gran parte meccanico, risulta visibile.  Avrete spesso notato che il punto di messa a fuoco è spostato più indietro rispetto ai vostri desideri, dopo migliaia di scatti questo può essere normale. Proprio per questo motivo su fotocamere di profilo più alto è inserita nel menu la possibilità di ottimizzare la messa a fuoco. Anche questo tipo di "manutenzione" è possibile eseguirla nell'ambito della pulizia del sensore tramite appositi strumenti della Nikon su tutte le reflex ed anche sugli obiettivi. Altra informazione che vogliamo darvi è la seguente: a livello statistico sono sempre più numerose le fotocamere che arrivano in laboratorio con il sensore graffiato. Tale evento si riconduce sempre a detta dei proprietari con la concomitanza di tentativi di pulizia da parte del proprietario stesso o di alcuni "negozianti" che propongono questo tipo di servizio. Questo significa che non tutti i negozianti o i proprietari che puliscono i sensori li danneggiano ma l'incidenza rimane comunque alta. La soluzione ad un sensore graffiato è solo una: la sostituzione, con cifre di centinaia di euro, rendendo così la fotocamera inutilizzabile.

    Ribadiamo che il nostro Check up è gratuito e immediato pertanto vi consigliamo di usufruire di questa opportunità finalizzata al mantenimento del livello qualitativo all'altezza del nome NIKON.

    Se non sarà necessario nessun intervento o se desiderate rinviarlo ad altra data saremo comunque contenti di aver ricevuto la vostra visita nel nostro laboratorio. 

    {C}

Pagine